lucasilva
Sono uno stratega digitale prestato al mondo della seo e della comunicazione.
Termostato smart
Dopo diversi anni che era sulo scaffale, finalmente avevo deciso di installare il mio termostato smart.
In men che non si dica riuscii a configurare il tutto e senza problemi ora avevamo un termostato smart online.
Ovviamente non era andata proprio così, con la paura di far saltare la caldaia avevo preparato tutto nei minimi dettagli e messo tutto in sicurezza.
Solo che non riuscivi a far scattare e partire il riscaldamento.
Dopo un'attenta analisi, diverse ore e moccoli riuscii almeno nella verifica impianto e test di avviamento.
Sembrava tutto ok, rimaneva di installare la versione definitiva dell'accrocchio che avevo apprestato.
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday
Il labirinto del servizio clienti
Chiunque abbia provato a contattare il servizio clienti online sa che può diventare un'esperienza da incubo. Premere tasti, ascoltare messaggi preregistrati e chiacchierare con chatbot sembra un vero e proprio labirinto.
Immagina di essere bloccato in questo labirinto cercando di risolvere un problema semplice.
Dopo un'eternità di tentativi, finalmente parli con una persona reale... o almeno credi. Le risposte assurde ti fanno chiedere se stai parlando con un robot o con un essere umano che ha perso il senso della realtà.
Ed era pure Lunedì. #fuckmonday
La riunione impossibile
Quella mattina mi preparavo per una riunione online cruciale con un grande cliente.
Ma i problemi tecnici presero il sopravvento: audio che salta, video freezzati, presentazioni che non si caricavano.
Dopo vari tentativi, la riunione fu rinviata.
La lezione? Anche la migliore preparazione può cedere di fronte alla tecnologia.
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday
Siamo allineati
Come spesso accade bella collaborazione con le agenzie si tende ad essere il più possibile disponibili per risolvere eventuali problematiche.
In quel caso, la cliente avevo chiesto una migrazione all’agenzia e mi era stato l’incarico per sistemare quanto prima. Si trattava di un e-commerce specializzato e che aveva alcune vendite giornaliere.
Dovetti quindi cercare di fare del mio meglio per mantenere la business continuity.
In poche ore riuscii a sistemare ma avevo bisogno di un ultimo ok da parte della cliente e dell’agenzia per sincronizzare i dati.
Si sperava che tutto si risolvesse in pochi minuti.
Ovviamente non andò così: l’agenzia era a sistemare un altro cliente e non mi permetteva di risolvere direttamente con la cliente.
Insomma dovetti aspettare alcuni giorni -rifacendo le sincronizzazioni- per risolvere la questione.
Ed era pure Lunedì… #fuckmonday
Se telefonando…
Ormai era abbastanza semplice migliorare la propria connessione e cambiare velocemente contratto.
In fondo per chi era cliente da oltre trent’anni , come mia madre, c’erano sicuramente delle agevolazioni.
Invece fu necessario cambiare completamente anche il numero e fare venire un tecnico per sistemare il nuovo modem e la linea.
Fu un incubo perché ci furono varie problematiche e dopo circa un mese riuscirono a lasciare invariata la linea ma a fare andare in porto io nuovo contratto (cambiando però il numero).
Ed era pure Lunedì… #fuckmonday
Cambiamo ip?
Quel giorno era previsto l’aggiornamento degli ip di molti domini.
Quindi si iniziò facendo una lista delle priorità prima di fare la migrazione.
Andò tutto alla grande senza intoppi.
E… Non ci credete nemmeno voi eh?!
Infatti ci furono vari problemi perché il software di rete che doveva mappare le richieste dell’interfaccia web del sito del fornitore ogni tanto “saltava”.
Per cui fu necessario analizzare per ogni dominio le configurazioni e impostarle correttamente.
Ed era pure Lunedì… #fuckmonday
Morta-Dell
Quella mattina mi arrivò una richiesta per una verifica di un pc aziendale.
Tale pc, di una nota marca americana, sembrava avere problemi di accensione.
Dopo aver fatto alcune verifiche sembrava essere ripartito.
Invece: emetteva vari suoni e luci tramite led in base a come venivano collegati i vari devices interni e come veniva staccata la corrente dal fantastico alimentatore.
Insomma dopo aver cercato i manuali onlie e le specifiche degli errori sonori e luminosi non fu possibile determinare con certezza perché non ripartisse.
Ah... i meravigliosi pc AMMEriGani di una supermegaditta...
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday
Marchio registrato
Quando decisi di registrare il marchio, studiai per alcuni giorni la documentazione e le procedure.
In men che non si dica riuscii ad inviare la domanda e a farla registrare in poco tempo.
Sie! Siamo in Italia... In primis nella procedura c'era scritto di categorizzare le classi e cercare di essere specifici: qui feci un errore io nel generalizzare la tipologia.
Ciò portò ad una quasi accettazione della domanda, questo percHé a pochi giorni dallo scadere deella possibile opposizione, una multinazionale americana aveva posto il veto.
Dopo essermi avvalso di uno studio legale specializzato si fece tutta la trafila per sistemare tale opposizione. Ebbene dopo aver raggiunto un accordo con la controparte, ormai erano passati circa 2,5 anni.
Eppure la pratica giaceva da qualche parte dal Luglio scorso per essere accettata dai funzionari.
Decisi quindi di telefonare al Ministero(ne) dove degli affabili operatori cercarono di mettermi in contatto con chi di dovere e segnalando la questione.
Incredibilmente dopo 2 ore il mio marchio era registrato.
Giorni dopo mi scrisse il funzionario che per mail mi chiedeva (aveva tentato a chiamarmi dal centralino ma appariva da sconosciuto e quindi non avevo risposto) quale fosse la domanda e il problema.
Con una flemma stile Flash di Zootropolis si erano svegliati...
Risposi spiegando che era appunto andato a buon fine il tutto e chiedevo come mai era stata ferma la pratica.
La risposta fu: "Eh sì le confermo che abbiamo registrato il marchio e abbiamo mandato i dettagli al suo studio legale".
Ovviamente del perché fosseo passati ulteriori 6 mesi dall'accordo e dalla chiusura dell'opposizione rimarrà un mistero per tutti.
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday
Veloce che devo pagare
L’anno nuovo era iniziato con ottimi propositi e tutto andava alla grande. Gli aggiornamenti delle app non avevano dato problemi.
Poi all’improvviso, il giorno che dovevo fare diversi pagamenti, l’app della banca si era bloccata.
Per far ripartire l’autenticazione e i controlli fu necessario chiamare l’asse dopo una serie di “gabole” alle 20 ero di nuovo operativo.
Ed era pure Lunedì… #fuckmonday
Pure il caffè!
Nel 2024 i buoni propositi e le positive vibes (come direbbero i "giovani") erano all'ordine del giorno.
Andava tutto bene e non c'era alcun problema né pensiero...
Ovviamente non era così!
L'anno non era iniziato nel migliore dei modi e una delle ultime sfighe, seppur banale, era la rottura totale del tasto di accensione
della macchinetta del caffè.
Dopo anni di onorato servizio, avevo dovuto studiarmi come smontarla, ordinare il pezzo e infine riparare il bottone.
Pure il caffè ci mancava...
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday
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