Ormai c’erano una totale confidenza e organizzazione coi corrieri che non occorreva nemmeno più lasciare post-it od altro.
Non c’era affatto bisogno perché ormai tutti sapevano come e dove consegnare i pacchi quando non c’ero.
Poi mi sono svegliato... Quel giorno capitò che il corriere, di estrema fretta, mi chiamò e una volta fattosi aprire dal vicino lasciò il pacco.
Il problema era che non si sapeva esattamente dove, in quale parte della loggia.
Insomma erano iniziati la caccia al tesoro e una scarica di moccoli.
Mi toccò pure avvisare l’assistenza dato che sembrava avesse consegnato ma il pacco non c’era.
Nessuno ovviamente l’aveva preso.
Dopo mille peripezie riuscii a rintracciare il corriere e, come moderni Indiana Jones, riuscimmo a svelare il mistero: lo aveva lasciato nell’unico punto nascosto dietro una porta della cantina, che non era accessibile di solito perché chiusa con lucchetto, tranne quel giorno.
Ed era pure Lunedì... #fuckmonday #bluemonday
Sono uno stratega digitale prestato al mondo della seo e della comunicazione.
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